Aggiornamento normativo
VADEMECUM CONTROLLI ISPETTIVI ORGANISMI DI CONTROLLO 2020
VADEMECUM CONTROLLI ISPETTIVI ORGANISMI DI CONTROLLO
In vista dell'inizio imminente ( periodo Giugno-Luglio) delle attività di controllo in cantina e in Vigna si trasmette un riepilogo dei principali adempimenti da verificare preventicamente.
Lista riepilogativa degli adempimenti da verificare prima della visita di controllo.
Premessa: i controlli riguardano esclusivamente la “Denominazione” del vino oggetto dei sorteggi, specificate nel testo della PEC. Qualora la Pec non rechi la denominazione oggetto del controllo, è sempre possibile richiedere preventivamente all’ODC il nome della denominazione che sarà controllata.
Il controllo, in base al tipo di sorteggio, può riguardare:
- solo VINI SFUSI
- solo VINI IMBOTTIGLIATI
- ENTRAMBI
- Vigneto
Principali Adempimenti:
- Verifica della “PLANIMETRIA DI CANTINA”: la planimetria con tutte le vasche superiori a 10 hl deve essere quella corrispondente alla situazione presente in cantina. In caso di modifiche intervenute può essere trasmesso l’aggiornamento via Pec all’I.C.Q.R.F. o caricata direttamente sul Sian.
- Sono esonerate le aziende con capacità complessiva inferiore a 100 hl.
- Le aziende che sono “Deposito fiscale” costituiti presso l’Agenzia delle Dogane (produzione media superiore a 1000 hl l’anno) devono trasmettere la planimetria di cantina aggiornata all’Agenzia delle Dogane competente. Consiglio personale: caricarla anche sul Sian.
La planimetria è corredata di una legenda riportante, per ogni recipiente di capacità superiore a 10 ettolitri, il codice alfanumerico identificativo e la capacità.
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli mette a disposizione degli uffici territoriali le planimetrie presentate dai soggetti obbligati nonché le successive variazioni, anche con modalità telematiche.
Qualsiasi successiva variazione riguardante la capacità complessiva dichiarata come l’installazione o l’eliminazione di vasi vinari o cambi di destinazione d’uso, è comunicata all’ufficio territoriale.
Lo spostamento dei recipienti nell’ambito dello stesso fabbricato è sempre consentito senza obbligo di comunicazione.
- Alcuni enti di controllo, ad esempio TCA richiede la S.C.I.A. della cantina (in precedenza chiamata DIA, prima ancora Autorizzazione sanitaria).
- Tutte le vasche contenenti vino sfuso devono avere l’apposito “CARTELLO DI CANTINA” recante le diciture richieste dalla legge ( in allegato un esempio).
- Tutti i contenitori fino a 6 hl (barriques e tonneaux ad esempio) possono essere riepilogate in un unico “Cartello Cumulativo” purché sia comunque atto a individuare le singole tipologie e quantità dei vini in essi contenuti.
- Tutte le bottiglie non ancora etichettate devono recare un apposito “CARTELLO DI CANTINA” sulle ceste o altro contenitore con indicato in particolare il numero di LOTTO, oltre alle altre informazioni richieste dalla normativa previste nel cartello.
- E’ fondamentale effettuare un inventario sia dei vini sfusi, sia dei vini imbottigliati (suddividendo i vini etichettati da quelli non etichettati) in modo da confrontarlo con le giacenze ufficiali del SIAN, e registrare sul Sian tutte le movimentazione del vino il più aggiornate possibile, in modo da semplificare il controllo.
- Alle Aziende sorteggiate per il controllo dei VINI IMBOTTIGLIATI sarà verificata dall’Ente di controllo un’ETICHETTA, verificando la corrispondenza in essa riportata con i registri e le normative in materia di etichettatura. Questo è uno degli aspetti più rilevanti dell’attività di controllo e su il quale va prestata la massima attenzione preventivamente al controllo verificando le etichette presenti in cantina.
- Alle Aziende sorteggiate per il controllo dei VINI SFUSI sarà prelevato un campione di vino dalla vasca per la verifica in laboratorio per il rispetto del disciplinare di produzione.
- Verificare di non detenere in cantina sostanze/prodotti il cui utilizzo non è liberamente ammesso/vietato.
- Esclusivamente per i controlli di TCA, è richiesto l’allineamento delle giacenze presente sulla loro piattaforma GEREM.
Lista riepilogativa degli adempimenti da verificare prima della visita di controllo VIGNETO.
Il controllo sul Vigneto consiste nella verifica da parte dei tecnici della corrispondenza tra la superficie vitata, varietà di uva, sesto d’impianto/su fila e gli altri dati presenti sullo schedario viticolo dichiarati nello schedario Viticolo ARTEA e quanto risulta effettivamente in campo. E’ bene prestare la massima attenzione qualora ci siano delle varietà non completamente “certe” e conosciute riconducibili alle varietà ammesse alla coltivazione nella Regione Toscana.
Un ulteriore aspetto del controllo consiste nella determinazione della stima quantitativa della resa ad ettaro dell’uva in fase di raccolta ai fini di verificare il rispetto del disciplinare di produzione.
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