Aggiornamento normativo
Testo Unico del Vino: in arrivo alcune importanti modifiche nel maxi emendamento del Governo al DDL di conversione in legge del Decreto c.d. “semplificazioni
Testo Unico del Vino: in arrivo alcune modifiche Nel maxi emendamento del Governo al DDL di conversione in legge del Decreto c.d. “semplificazioni
Nel maxi emendamento del Governo al DDL di conversione in legge del Decreto c.d. “semplificazioni amministrative”, sono in arrivo alcune nuove modifiche al Testo Unico sul Vino, che si sommano a talune semplificazioni proposte nel testo base dal Governo.
Il “pacchetto” degli emendamenti condivisi dalle Commissioni Agricoltura di Camera e Senato che è stato approvato (cfr. emendamento 43.0.70), comprende:
● Anticipo inizio campagna vendemmiale al 15 luglio (oggi prevista al 1° agosto)
● Nuove regole più restrittive per il passaggio da Doc a Docg; Possibilità di utilizzare le menzioni “superiore” e “riserva” sulla stessa etichetta
● Semplificazione in materia di sistema di chiusura dei contenitori, con l’eliminazione obbligo indicazione del nome, ragione sociale o marchio registrato dell’imbottigliatore o del codice Icqrf.
In sostanza l’articolo 46 del TESTO UNICO SUL VINO è abrogato. Note. L’art. 46 del Testo Unico ora finalmente abrogato, riguardava i sistemi di chiusura dei contenitori fino a 60 litri, cui era fatto obbligo di riportare all’esterno dei sistemi stessi (tappi, capsule, ecc.) il codice Icqrf o altra indicazione equipollente. Sull’argomento si attendono chiarimenti da parte dell’Icqrf.
Restano ovviamente utilizzabili fino ad esaurimento le vecchie e nuove chiusure con l’indicazione del codice Icqrf.
● Agente vigilatore per i Consorzi di tutela diventa una facoltà e non più un obbligo.
● Equiparazione tra Odc privati e Camere di commercio delle regole di accreditamento degli organismi di certificazione che dovranno essere accreditati in base alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 e in ogni caso alla sua versione più aggiornata.
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