Aggiornamento normativo
Pagamento tariffe forfettarie annue D.Lvo 32/2021 ASL 2022 – Controlli sicurezza alimentare
Pagamento tariffe forfettarie annue D.Lvo 32/2021 - Controlli sicurezza alimentare
Si comunica a tutte le aziende che dal 1^ gennaio 2022 è entrato in vigore il nuovo Decreto Legislativo n. 32/2021, ( in sostituzione del D.Lvo 194/2008 che stabiliva le modalità di pagamento o esonero fino all'annualità 2021), che stabilisce le modalità di finanziamento dei controlli ufficiali eseguiti dalle autorità competenti per verificare la conformità alla normativa in materia di sicurezza alimentare da parte delle A.S.L.
In particolare l'art. 6 al comma 6 afferma che “L’Azienda sanitaria locale, per i controlli ufficiali effettuati sugli stabilimenti elencati nell’allegato 2, sezione 6, tabella A del presente decreto, che commercializzano all’ingrosso ad altri operatori o ad altri stabilimenti – diversi da quello annesso e da quello funzionalmente connesso che vende o somministra al consumatore finale - una quantità superiore al 50 per cento della propria merce derivante da una o più attività di cui alla medesima tabella del presente decreto, applica le relative tariffe forfettarie annue differenziate in tre fasce di rischio, fatte salve le indicazioni previste nella medesima tabella.”
Le tipologie produttive degli Stabilimenti assoggettati al pagamento di questa tariffa sono elencati nella Tabella A della sezione 6 dell’allegato 2. ( tra cui la produzione di bevande alcoliche).
I livelli tariffari dovuti sono calcolati dall'AUSL in base alla categorizzazione del rischio che in questa fase è definita dal “Protocollo Tecnico per la “Categorizzazione del rischio” degli Operatori del Settore Alimentare (OSA)” della Regione che attribuisce la classe di rischio per ogni tipologia di azienda alimentare.
In questi giorni l'ASL sta inviando a tutte le aziende tramite pec la relativa comunicazione: è fondamentale, trasmettere l'Autodichirazione entro i termini previsti, onde evitare maggiorazioni della tariffa del 30% procedendo al pagamento della tariffa individuata, salvo si rientri in una delle categorie esonerate riportate tra le opzioni dell'autodichiarazione.
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