Aggiornamento normativo
VENDEMMIA 2022: Prodotti e operazioni da registrare sul Registro Sian
In vista della vendemmia si trasmette nuovamente un riepiligo di tutti i prodotti soggetti a registrazione sul SIAN e di tutte le operazioni.
I prodotti soggetti a registrazione:
Oltre ai prodotti vitivinicoli tradizionamente conosciuti durante le fasi della vendemmia, sono oggetto di distinte registrazioni le operazioni di carico, scarico ed utilizzazione dei seguenti prodotti:
-saccarosio alcoli e acquavite di vino prodotti utilizzati per acidificare quali acido tartarico L (+), acido malico L(-), acido DL malico, acido lattico
-prodotti utilizzati per disacidificare quali tartrato neutro di potassio, bicarbonato di potassio, carbonato di calcio, tartrato di calcio, acido L (+) tartarico. ferrocianuro di potassio
-sostanze coloranti
-sostanze aromatizzanti
Le operazioni oggetto di registrazione :
Le operazioni e le iscrizioni che devono essere riportate nel registro telematico sono le seguenti:
a) fasi del processo di vinificazione che comprendono la pigiatura, la svinatura e la sfecciatura anche con trasformazione di un prodotto in altra categoria;
b) fasi di elaborazione di vini spumanti e di vini spumanti gassificati
c) fasi di elaborazione di vini frizzanti e di vini frizzanti gassificati
d) elaborazione di vini liquorosi
e) elaborazione di bevande aromatizzate a base di vino e di bevande spiritose,
f) elaborazione di succhi d’uva anche concentrati, di mosto di uve concentrato, di mosto di uve concentrato rettificato, anche solido, mosto cotto e mosto mutizzato con anidride solforosa.
g) elaborazione di mosto d’uva mutizzato con alcool e di vini alcolizzati
h) produzione di aceto di vino
i) entrate e uscite dallo stabilimento/deposito
j) autoconsumo, perdite e superi
k) arricchimento e concentrazione parziale
l) acidificazione
m) disacidificazione
n) dolcificazione
o) taglio, assemblaggio, coacervo
p) riclassificazione e declassamento di un prodotto vitivinicolo
q) certificazione di un prodotto vitivinicolo
r) denaturazione
s) dealcolizzazione parziale dei vini
t) invecchiamento in legno
u) imbottigliamento con o senza etichettatura
v) produzione di bevande aromatizzate a base di vino
w) trattamento con ferrocianuro di potassio
x) trattamenti enologici diversi quali trattamento con carbone ad uso enologico, trattamento dei vini con membrane abbinato a carbone attivo , utilizzazione di pezzi di legno di quercia, elettrodialisi, trattamento mediante scambio di cationi per la stabilizzazione tartarica, aggiunta di dimetildicarbonato (DMDC), impiego di copolimeri PVI/PVP, impiego di cloruro d’argento
y) trattamenti sperimentali
ALTRE OPERAZIONI: TRAVASO ED ETICHETTATURA
L’operazione di Travaso soddisfa le esigenze di registrazione per documentare:
- lo spostamento da un vaso vinario ad altro di un prodotto a DOP, per il quale sono in corso le analisi previste per il rilascio dell’idoneità.
- le movimentazioni del prodotto detenuto e lavorato per conto di un committente
- il periodo di affinamento in legno, previsto obbligatoriamente nella produzione di alcuni vini a DOP, o di altri prodotti per i quali sia utilizzata nella presentazione del prodottu n’informazione relativa alla maturazione in legno del prodotto stesso.
Altre pratiche enologiche da registrare:
Le pratiche enologiche da registrare sono le seguenti ed ognuna è contraddistinta dal “codice manipolazioni” come a fianco indicato:
-utilizzo di pezzi di legno di quercia (9)
- impiego sperimentale di una nuova pratica enologica (10)
- dealcolizzazione (11)
- demetallizzazione con ferrocianuro di potassio (12) invecchiamento/affinamento (LL)
I prodotti contraddistinti da questi codici hanno conti e saldi separati da prodotti con le medesime caratteristiche (giacenze distinte).
I trattamenti sono i seguenti ed ognuno è contraddistinto dal codice indicato:
- trattamento con carbone ad uso enologico (AA)
- stabilizzazione tartarica del vino con elettrodialisi o mediante scambio di cationi (BB)
- aggiunta di dimetildicarbonato (DMDC) ai vini (CC)
-trattamento con membrane abbinato a carbone attivo (DD)
-Impiego di copolimeri PVIPVP (EE)
I-mpiego di cloruro d'argento (FF)
-Gestione dei gas disciolti, mediante contatori a membrana (RR)
Tra le novità in materia di pratiche enologiche disciplinate dall'ultimo Regolamento UE n. 2022/68 segnaliamo:
- il trattamento con carbossimetilcellulosa (CMC), con tenore massimo di impiego a 20 g/hl, per la stabilizzazione tartarica dei vini rosati;
- l’utilizzo del Polyvinylpolypyrrolidone (PVPP) sul mosto durante la fermentazione alcolica;
- l’utilizzo di tannini autorizzati sul mosto e durante la fermentazione alcolica ai fini della stabilizzazione;
- l’utilizzo dell’acido DL-tartarico o del suo sale neutro di potassio come stabilizzante della precipitazione del calcio.
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